14 marzo 2010

Waiting for the spring...memorandum per la prossima stagione!

Cari amici,
la primavera è alle porte ed i fiori di ciliegio ("sakura" in giapponese) sono pronti a sbocciare...

Ma perché vi parlo i tutto questo? Beh perché oggi qui a Nizza è davvero una giornata splendida, fatta di sole, di brezza marina che soffia ed un mare azzurro incantevole...ebbene si, sono stata a passeggiare sulla Promenade e volevo condividere con voi questa sensazione di leggera e piacevole attesa che è nell'aria: la primavera è alle porte!
Detto ciò, oggi vi propongo una ricetta che anticipa ancor di + i tempi, ma che non potevo omettere in questo blog, ovvero...

Mesdames et Monsieurs, il Crumble di pesche!
Ingredienti: 175 gr di farina, 120 gr di burro, 200 gr di zucchero, 4 gr di cannella in polvere, 10 pesche.

Scottate le pesche in acqua bollente per un minuto, scolatele sbucciatele e tagliatele in 4 spicchi.
Mettete le pesche in una terrina, mescolatele con la cannella, 3 cucchiai di farina e 3 di zucchero.
Passarle in una teglia imburrata.
In una ciotola a parte amalgamare il burro ammorbidito, lo zucchero e la farina che sono rimasti.
Lavorare l'impasto con le dita fino ad ottenere tante briciole con le quali cospargere le pesche in modo omogeneo.
Sistemare la teglia in forno preriscaldato a 180° C e cuocere per un'ora circa, finché le pesche non siano cotte e le briciole dorate.
Il crumble va servito tiepido e per i più golosi può essere accompagnato da gelato alla vaniglia o magari un sorbetto al mango.

Ci sono tante varianti che potete adottare, variando il tipo di frutta (dalle mele, al rabarbaro ai frutti di bosco, etc...) ma anche varianti salate per le quali utilizzerete verdura ed ometterete...lo zucchero ;D

Bacioni e buon inizio di primavera a tutti voi!!!
Vostra Mari/Zizziri

1 marzo 2010

Moelleux au citron vert - La meilleure des recettes "Registered Trademark" by R.F.







Ehm ehm, et enfin...ho deciso di pubblicare anche questa ricetta di un mio amico chef/pasticcere di cui non rivelo il nome, ma sappiate che ha definito questa come "La Meilleure des recettes" ovvero la migliore tra le ricette del "moelleux" al lime, difficile tradurlo in italiano ma altro non è che un tortino dal cuore morbido e con una sopresa da scoprire...
Un indizio...eheheheh, la foto dice tutto...


Ingredienti:
300 gr di uova intere (tener presente che ogni uovo pesa circa 60 gr), 300 gr di zucchero bianco, 240 gr di burro (quello salato della Normandia è perfetto, ricordate che il sale esalta ogni sapore!), 135 gr di nocciole tritate in polvere, 135 gr di farina, 6 limoni verdi/lime (sia la scorza grattugiata che il succo), una decina di lamponi.

Preparazione:
Unire le uova allo zucchero e con una frusta emulsionare molto energicamente per amalgamare "alla perfezione"...altrimenti il pasticcere chi lo sente!!!
Unire il burro "in pomata", ovvero morbido come una pomata (basta riscaldarlo una decina di secondi al microonde e voilà!).
Aggiungere la polvere di nocciole e la farina. Grattugiare la scorza verde dei lime facendo attenzione a non asportare anche la parte bianca, la quale darebbe un gusto amaro al vostro moelleux. Spremere i lime con uno spremiagrumi, aggiungere il succo al resto dell'impasto e amalgamare ma senza lavorarlo troppo per salvaguardare il risultato finale: la morbidezza del moelleux au citron vert!

Se usate i "pirottini" monoporzione in lattice, imburrateli ed infarinateli; in seguito aggiungete un cucchiaio di impasto, poi un paio di lamponi al centro, e poi un altro cucchiaio di impasto. Lasciate sempre un mezzo centimetro tra questo ed i bordi del pirottino...il moelleux crescerà nella cottura, tenetene conto! Mettete il tutto in frigo mentre il forno raggiunge i 190°/200° C.
Infornate per circa 9 minuti, ovvero quando vi accorgerete che l'impasto ha cominciato a gonfiarsi e tende a rompersi al centro; dovrà essere leggermente dorato in superficie.

Lasciate riposare qualche minuto fuori dal forno e preparate la presentazione di questo dessert:
su ogni piatto "nappate" (si potrà dire?!!) un cucchiaio di sciroppo di lamponi, sui cui porrete il moelleux; mettete un cucchiaino di polvere di nocciole e sopra una pallina di sorbetto alle fragole o frutti di bosco...gnam gnam, vi giuro è delizioso!

Voto alla ricetta? Vi lascio provare, scoprire e gustare...

Des bisous et merci à R.F.

Mari/Zizziri ;D

17 febbraio 2010

Bavarois de carottes aux pistaches-Bavarese di carote ai pistacchi


Salut les copains!!! Dato che qui a Nizza il cielo è grigio da tre giorni, ho pensato bene che sarebbe un'ottima idea approfittare dei momenti liberi per mettersi a giocare ai fornelli...

E quindi ecco un'altra ricetta Bio, già testata, assaggiata, goduta, sempre grazie alla vicina Marie.
Ditemi la vostra, è facile e veloce...VIA AL GIOCO!

Ingredienti:
300 gr di carote, 1 bella cipolla, Olio Evo, 3 uova, 2 cucchiai di pistacchi tritati in modo grossolano

Procedimento:
Lavare le carote e spelarle, tagliarle in rondelle e cuocerle al vapore.
Tagliare la cipolla a dadini (attenzione ai polpastrelli!) e farla rinvenire in padella con un poco d'olio evo. Una volta che le carote saranno cotte, passarle al mixer con la cipolla e le due uova intere, finché non avrete ottenuto un impasto fine ed omogeneo.
Salare e pepare a vostro gusto.
Aggiungere la metà dei pistacchi tritati e dare un altro "giro" di mixer, giusto per mescolare.
Versare il tutto in una tortiera per plum cake rivestita con carta da forno o in piccoli contenitori mini-porzione (in questo caso il tempo di cottura andrà ridotto).
Cuocere per circa 30 minuti in fuoco già caldo a 180°C.
Lasciar raffreddare un po' prima di estrarre dalla tortiera...e servire la bavarese accompagnata da un'insalatina leggera condita con olio e limone, valeriana per esempio!

Varianti:
Provate ad aggiungere un cucchiaino di curry all'impasto per un gusto + orientale ;D
Oppure aggiungete del cardamomo per una "nota" + dolce!

Ca vous tente? Enjoy my friends!

Hugs Zizziri :D

14 febbraio 2010

Marbré chocolat-châtaigne ovvero torta marmorizzata al cioccolato fondente e crema di marroni (versione Bio)



Ciao a tutti, è la prima volta che mi capita di citare un libro di cucina, sono emozionata...e per di più un libro BIO...beh una bella scoperta grazie alla mia vicina di casa francese, grazie Marie!

Sapete, una delle mie passioni golose sono le castagne, per non parlare della crema di marroni alla vaniglia...oddio che buona, nulla a che vedere con la crema di nocciole (almeno a mio gusto...).

Ho trovato a questo proposito una ricetta davvero particolare, insolita, se non altro da provare, di cui vi lascio le coordinate...

Ingredienti: 100 gr di cioccolato nero 70%, 40 gr di zucchero di canna biondo non raffinato, 100 ml di latte di soia, 80 gr di margarina vegetale non idrogenata, 3 uova, 180 gr di farina di riso integrale, 2 cucchiaini di lievito in polvere, 1 pizzico di sale, 150 gr di crema di marroni vanigliata.

Procedimento: Preriscaldate il vostro forno a 180° C. Far fondere a fuoco dolce il cioccolato fondente con lo zucchero e 50 ml di latte di soia. Mescolare e togliere dal fuoco. A parte lavorare la margarina in modo che diventi una "crema", incorporare le uova una ad una, aggiungere la farina di riso, il lievito ed il pizzico di sale. Dividere l'impasto in due parti uguali; ad uno aggiungere la crema di marroni con il restante latte di soia (50 ml). Al secondo aggiungere il cioccolato fuso. Ora, aiutandovi con un cucchiaio, dividere i due impasti in una tortiera per torte a vostra scelta (potete scegliere tra quella rettangolare per i plum cake od una semplice e tonda), che sia stata oleata o ricoperta con carta da forno. Alternate quindi impasto al cioccolato ed impasto alle castagne. Cuocete poi in forno per circa un'ora avvalendovi sempre della prova "stecchino" per controllarne la cottura. Lo stecchino dovrà uscirne leggermente umido ma asciutto.

Varianti: Per un sapore piu' pronunciato di castagne, incorporate 180 gr di crema di marroni. Per una nota agrumata, aggiungete la scorza di mezza arancia nell'impasto al cioccolato.

Allora vi piace? Che ne pensate di questo tocco Bio? Spero che le autrici del libro "L'atelier Bio" non me ne vogliano per questo piccolo furto che vuole piuttosto essere una citazione ed un "invito alla prova"...

Ciao amici, a presto!

Bisous de Nice,

Votre "Zizziri in cucina" :D

24 gennaio 2010

Crèmes au citron vert-Creme al limone verde


"Verrine" si o "verrine" no?!! Questo è il dilemma amici miei...
Va beh, pur restando nel dubbio di questa moda francese del mettere "entrée", "plats" e "dessert" nei bicchierini di vetro (che fa tanto chic!), vi propongo questa ricettina della mia amica Marie, che in una serata autunnale ha bussato alla mia porta proponendomi questo dolce davvero semplice da preparare...ma quant'è buooooooooono!!!

Ingredienti per 10 "Verrines":
550 gr di latte concentrato (quello che molti tra noi mangiavano da bambini, direttamente dal tubetto), 200 gr di burro, 6 uova, 2 limoni verdi.

Preparazione:
Fondete il burro (senza farlo friggere mi raccomando), toglietelo dal fornello o dal microonde ed aggiungete 4 rossi d'uovo e quasi tutto il latte concentrato (tenerne da parte 50 gr circa). Aggiungere in seguito 2 uova intere ed il succo di un limone verde, filtrato.
Cuocere in 10 bicchierini di vetro a bagnomaria per 20 minuti, in forno preriscaldato a 180°.
Preparate separatamente lo sciroppo di limone verde, mescolando il latte concentrato rimasto con il succo e la scorza del secondo limone. Porre in frigo.

Il vostro dessert va servito freddo e lo sciroppo va aggiunto solo all'ultimo.
Vi assicuro che è davvero sfizioso ed è uno di quei dessert che vi ruberà pochissimo tempo di preparazione assicurandovi un bel "finale" in tavola!!!
A gouter!!! ;D

19 gennaio 2010

Torta Panarello


Buon Anno Nuovo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ;DDD

Embè embè...eccomi sono tornata, stavolta davvero da Nizza...e chi l'avrebbe detto???
Ahahaha a volte la vita è davvero strana, e tra un trasloco e l'altro mi sono affezionata all'Italia qui vicino, la Liguria (affari di cuore...a buon intenditor...mogli e buoi dei paesi tuoi:-)))))

E per aprire il nuovo anno con lo spirito giusto (e la ricetta giusta, speriamo), ecco la ricetta della Torta Panarello, che prima di conoscere Valentina (di Genova-Sestri P) non sapevo nemmeno cosa fosse...eppure somiglia tanto ad una Torta Paradiso (aaaaaaaaargh scherzo scherzo!).

Dunque voilà la ricetta (il francesismo è d'obbligo):

Ingredienti:
230 gr di zucchero al velo, 100 gr di farina di mandorle, 4 uova, 170 gr di burro, 80 gr di fecola di patate, 80 gr di farina tipo 00, 1 fialetta di aroma alle mandorle, 1 bustina di lievito vanigliato per dolci.

Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero, il burro e la farina di mandorle amalgamando bene.
Agguingere poi la fecola e la farina 00 sbattendo e amalgamando ancora.
Infine aggiungere la fialetta di aroma alle mandorle ed il lievito, mescolando bene l'impasto.
Porre il tutto in uno stampo largo (circa 28 cm di diametro) già imburrato ed infarinato.
Mettere in forno freddo, impostato a 180°, per mezz'ora circa (controllare la cottura con uno stuzzicadenti).

Idea golosa:
Dato che quando si pecca bisogna andare fino in fondo...con Valentina abbiamo gustato la sua Panarello con una crema inglese preparata da me, non pasticcera ma inglese badate bene, dunque niente aggiunta di farina nella crema, ma con quel sentore di vaniglia che...è uno sballo!!!

Ancora auguri e a presto ritrovarvi qui con tante nuove ricettine, plein de bisous my friends!

3 giugno 2009

Panna cotta con sciroppo di fragole di Terracina


Bonjour mes amis!
Avete ragione, non ho mica inventato nulla di nuovo..."la panna cotta, sai che ci vuole?!!".
Però devo dire che è stata proprio un successo ed una scoperta per me che la credevo una ricetta davvero difficile, e invece no...

Ingredienti:
500 ml di panna liquida fresca, 70 gr di zucchero granulare, una bacca di vaniglia (modestamente avevo ancora quella portata da mio padre dalla Martinica!), 3 fogli di gelatina (8 gr circa ma con solo 7 gr verrà un poco più morbida che non guasta). Per lo sciroppo di fragole: 250 gr di fragole di Terracina, 2 cucchiai di zucchero in polvere, 1 cucchiaino di succo di limone filtrato.

Dunque dunque, mettete la panna liquida in una casseruola con lo zucchero e la bacca di vaniglia tagliata nel centro con un coltellino in modo da far uscire i semini (quanto mi piace quando rimangono alla fine della preparazione!). Lasciare sobbollire per 15 minuti.
Nel frattempo mettete la gelatina in fogli in acqua fredda e lasciare in ammollo per 15 minuti.
Rimestare di tanto in tanto la panna in modo che non si attacchi sul fondo e non fuoriesca dalla casseruola...sennò che guaio!!!
Togliere la panna dal fuoco e filtrare con un colino in modo da eliminare eventuali residui. Aggiungere la gelatina ben strizzata e mescolare in modo da scioglierla perfettamente nella panna ancora calda. Lasciare stiepidire a temperatura ambiente. Dopodiché versare in quattro stampini e riporre in frigo per almeno 3 ore...ce la fate??? ;D
Per lo sciroppo, mondate le fragole e mettetele nel mixer con lo zucchero a velo ed il succo di limone. Anche in questo caso filtrate con un passino a maglia fine.

Servite la panna cotta con due cucchiai abbondanti di sciroppo di fragole e gustate questo magico incontro! Bon appetit!

Mari/Zizziri