25 ottobre 2008

Semifreddo al torroncino


Stavolta un regalo per me :D, perché io adoro i dolci al cucchiaio ed essendo matta per il gelato, questo è un ottimo compromesso tra semplicità, rapidità, gusto e...diciamo pure quella raffinatezza che fa colpo e fa leccare i baffi agli invitati, dopo il bis naturalmente!!!
Il mio semifreddo è ancora nel congelatore, dove dormirà tutta la notte nell'attesa del pranzo di domani...ho già l'acquolina in bocca...
Ingredienti per 6 persone:
250 gr di torrone bianco duro, 3 tuorli, 3 albumi, 60 gr zucchero bianco, 3 dl panna liquida.
Cominciate mettendo nel congelatore la frusta elettrica, che utilizzerete per montare prima gli albumi a neve e poi la panna ben ferma.
Foderate con la pellicola da cucina uno stampo di alluminio, o anche quello da plum cake va bene, e mettete anche questo in congelatore.
Separate gli albumi dai tuorli che sbatterete subito con lo zucchero per ottenere un composto morbido e cremoso, di un color giallo chiaro.
Montate poi gli albumi a neve con un pizzico di sale, usando la frusta che era in frigo. Teneteli da parte e montate ora la panna ben ferma, senza farla passare allo stato "burroso"! Arriva ora il momento più critico: unire i tre composti...fatelo con estrema elicatezza, con un movimento circolare, sempre nello stesso verso e dall'alto verso il basso.
Da parte ricordatevi di tritare il torrone a pezzetti non grandi ma nemmeno in polvere...insomma pezzetti di circa 5mm l'uno. Mia mamma mi ha aiutato usando il mortaio di legno della nonna, che commozione...
Unite il torrone al composto con moltissima delicatezza; dopodiché versate il tutto nello stampo e scordatevelo per almeno 12 ore, ne vale davvero la pena! Penso che in realtà questa sia la base del semifreddo, con la quale è possibile sbizzarrirsi in tante varianti, ad esempio con le meringhe o con gli amaretti sbriciolati. Anche le salse di accompagnamento possono variare in tanti modi: salsa al cioccolato fondente, salsa al caramello, sciroppo d'acero...ma attenzione a non eccedere con i sapori dolci, potrebbe risultare stucchevole al palato!
Baci a presto

16 ottobre 2008

Dedicato alla mamma...Gratin dauphinois

Bonjour mes copins!
L'influenza francese, dato il mio attuale ma momentaneo soggiorno in Francia, si fa vedere anche dal tipo di ricetta che oggi vi propongo e che in realtà dedico alla mia "mammètta" ghiotta di patate e di cose formaggiose...
Si tratta di un piatto che nasce dalla regione montanara francese, dove abbondano latte e derivati; un gratin che veniva lasciato cuocere a fuoco dolce per parecchie ore, nel forno a legna.

Ecco gli ingredienti per 4 persone:
750 gr di patate, 30 cl di latte, 10 cl di panna da cucina, 2 spicchi d'aglio schiacciato, sale, pepe ed un pizzico di noce moscata.
Pelare le patate e tagliarle a rondelle poco spesse e disporle in una teglia ricoperta di carta da forno. Mescolare in una terrina latte e panna insieme con aglio pressato, sale, pepe e noce moscata. Versare il composto sulle patate fino quasi a ricoprirle.
Infornare il tutto in forno preriscaldato a 200° per 50 minuti circa e servire caldo.

Allora, non avete già l'acquolina in bocca??! :D

8 ottobre 2008

Nata fra le castagne...

Miei cari, ottobre è tempo di castagne!
Volevo raccontarvi la storia di quando sono nata, nella notte tra il 25 ed il 26 ottobre:
mia mamma era davanti al camino e mangiava castagne arrostite insieme all'amica Anna Maria, alle mie 2 nonne, nonna Chicco e nonna Zizziri, e alla mia bis-nonna Olga...come in una favola!
Fatto sta che io ho deciso di "entrare in società" proprio in questa serata tranquilla ;D e non sarà un caso se a me le castagne piacciono proprio tanto tanto! Avete mai assaggiato la marmellata di marroni? Gnam che bontà, soprattutto se in una calda crêpe francese, morbida e sottile.
Se avete qualche ricetta particolare da consigliarmi, sia dolce che salata, io vi lancio questo appello...scrivetemi un post!!!
Io metto una ricetta di muffins che sembra molto invitante:
Ingredienti: 200gr farina, 100gr farina di castagne, 150gr burro, 2 uova, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1 pizzico di sale, 120gr di zucchero, 10 cucchiai di latte , 250gr marrons glacés.
Come sempre amalgamate gli ingredienti liquidi separatamente da quelli solidi (che vanno setacciati), poi unite i due composti senza mescolare con troppa forza e mettete i marrons glacés tagliati a tocchetti. Infornate a 180° negli appositi stampini per circa 25 minuti.
Allora cosa aspettate?! Coraggio con le vostre proposte, vi aspetto!!!
Bacissimi da Zizziri

3 ottobre 2008

Evviva le sorelle Tatin!

Oggi bis di ricette "dolciose", sarà che ho bisogno di coccole... Forse non tutti conoscono questa versione della torta alle mele, di origine francese. La "leggenda" racconta di due sorelle, Carolina e Stephanie, albergatrici a Loret-Cher, in Francia, che un giorno in cui l'albergo era pieno di cacciatori che aspettavano di poter pranzare, si accorsero di non aver preparato la loro torta di mele.
La cuoca Stephanie corse in cucina, imburrò e cosparse di zucchero una tortiera, ci mise dentro le mele e la infornò.
Solo dopo si rese conto di non aver foderato la tortiera con la pasta briseè! Decise allora di ricoprire la tortiera con un solo strato di pasta e rimise tutto in forno.
Al termine della cottura, Stephanie rovesciò la torta su un piatto e la portò in sala dove fù letteralmente divorata.
Nacque così la Tarte Tatin!
Ingredienti:
1 rotolo di pasta Brisée, 8 mele renette sbucciate e tagliate a spicchi, 150 gr zucchero, 150 gr burro.
In una tortiera coi bordi alti 3 dita e del diametro di circa 25 cm, fate sciogliere a fuoco vivace lo zucchero nel burro. Aiutandovi con un mestolo mescolate bene e quando il caramello comincerà a prendere colore, togliete dal fuoco. Sul caramello intiepidito disponete le mele tagliate a spicchi non molto grossi (da una mela io ne ricavo 12) e fate in modo che tutte le fessure vengano ben ricoperte. Potete tranquillamente sovraporre gli spicchi. Ricoprite le mele la pasta brisée, facendone rientrare all'interno della forma la parte eccedente. Infornate a 180° e la vostra torta sarà cotta quando la pasta ha preso un bel colore dorato ed il caramello incomincia ad uscire dai bordi. Togliete dal forno, ricoprite subito con un piatto più grande e capovolgete subito la torta altrimenti se lo zucchero si raffredda, addio tarte Tatin!
Lasciate raffreddare un poco e servitela tiepida. E se siete dei golosoni come me, potete accompagnare con panna fresca montata o una pallina di gelato alla vaniglia.

Nb: potete divertirvi a sostituire le mele con pere, albicocche, prugne e se vi piace un cucchiaino di zenzero grattugiato!

La famosa torta di nonna Giovanna

Evviva evviva! A 23 giorni dal mio compleanno voglio regalarmi e regalarvi una ricetta semplice semplice cui sono molto legata ;D!
E' la torta che mia nonna Zizziri preparava per feste, compleanni ed altre occasioni particolari, ma sempre per festeggiare persone speciali...me in primis!!! Sentirete il profumo che si propaga per tutta casa, una vera delizia dei sensi.
Ingredienti:
400 gr farina, 200 gr zucchero, 3 uova intere, scorza grattugiata di un limone non trattato (lei aveva il suo albero), 2 tazzine da caffé di burro o una d'olio evo ed una di burro, 1+1/2 bustina di lievito vanigliato ed una tazzina di latte per diluirlo. Unite i vari ingredienti, cominciando dallo zucchero con i tuorli, poi il burro fuso ma non bollente, farina poco per volta, scorza di limone, lievito e latte, e da ultimi gli albumi montati a neve ed aggiunti al resto con movimenti leggerissimi dal basso verso l'alto.
Scaldate il forno a 200° poi abbassate la temperatura a 180° e cuocete per tre quarti d'ora o finché uno stuzzicadente inserito nella torta non ne esce perfettamente asciutto. Dopo aver sfornato la torta ed averla lasciata raffreddare, spolverate con zucchero al velo. E' una bontà inzuppata nel caffélatte o nel thé come facevo io :P SLURP!!!

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